Altaroma 2019: tra tradizione e innovazione

Sono ormai diversi anni che partecipo ad Altaroma, eppure ogni volta le emozioni che provo durante le sfilate che si susseguono sono le stesse della mia prima edizione. Sarà che, essendo nata e cresciuta a Roma, sento questa manifestazione in modo particolare, e ci tengo in modo particolare. Altaroma si è infatti sempre distinta per la capacità di fondere la tradizione del made in Italy con l’innovazione e la creatività proprie dei giovani stilisti che da anni aiuta ad emergere, ed è esattamente questa combinazione a renderla – a mio parere – così speciale.
Proprio ieri si è conclusa l’ultima edizione, durata dal 24 al 27 gennaio, che ha visto sfilare brand romani affermati al fianco di nomi emergenti ma già di grande talento. Ho avuto il piacere di partecipare anche quest’anno, e nonostante abbia apprezzato ogni singolo show al quale ho assistito, oggi voglio portarvi a scoprire quelli che sono stati i modelli, i trend e gli eventi che più mi hanno colpita tra gli altri.

Partiamo con ordine dal primo giorno. Tra le collezioni presentate che più ho apprezzato, c’è stata sicuramente quella di Martina Cella, caratterizzata da volumi oversize, colori sgargianti, accostamenti azzardati eppure sempre azzeccatissimi. Lei stessa, giovanissimo talento che già è riuscito a farsi ampiamente ammirare, ha dichiarato di essersi ispirata alle giacche vintage da sci del papà, agli abiti tradizionali, ai tessuti fatti a mano, a tanti elementi ed emozioni che si sono mixati per dare vita agli splendidi modelli che hanno calcato la passerella del PratiBus District.

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Photo credits: KikaPress

Altra stilista che mi ha lasciata positivamente impressionata è stata poi Federica Tosi, che ha presentato la sua grintosissima collezione fall/winter 19-20. Capi dal tocco urban-rock, richiami agli anni ’80 e tessuti ricercati: non c’è stato un singolo pezzo a sfilare in passerella che io non abbia amato. Menzione speciale per gli stivali, semplicemente incredibili. Quello della stilista romana è stato senza dubbio uno degli show che più mi sono rimasti dentro di questa edizione di Altaroma. Brava, brava, brava.

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Photo credits: KikaPress

Come non parlare poi degli abiti da sogno di Giada Curti? La stilista ha presentato la collezione “Hedoné” per la primavera/estate 2019, un tripudio di pizzi, volumi, seta, piume, che ha letteralmente incantato il PratiBus District. I 26 modelli proposti sono da togliere il fiato, e guardandoli sfilare ho avuto la netta sensazione che gli abiti di una favola avessero preso vita davanti ai miei occhi. In una parola: incantevoli.

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Photo credits: Spazio Margutta Press

Particolarmente coinvolgente è stato lo spettacolo di Italo Marseglia. Chiamarlo semplicemente “sfilata” sarebbe infatti riduttivo, dato che quello proposto dal giovane fashion designer è stato un vero e proprio incontro tra moda, letteratura, teatro e musica. Il viaggio di Zinaida & Le Troiane ci ha portati alla scoperta di un mondo coinvolgente e ricco di spunti, descritto non a caso come un percorso di rinascita. Tutte le creazioni presentate sono state realizzate a partire da materiali di scarto, dando vita ad una splendida collezione etica e sostenibile, che ho davvero apprezzato.

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Photo credits: Elle & Pietro Piacenti

Infine, ultima collezione (ma di certo non per importanza) di cui voglio parlarvi è “Dynamic” di Sabrina Persechino, caratterizzata appunto dal dinamismo delle linee, dei piani e delle curve che hanno contribuito a dar vita agli stupendi modelli realizzati. A colpirmi in modo particolare sono stati i colori ricorrenti degli abiti (dal verde oliva al nude, dal bianco al nero), che – complici tessuti pregiati come la seta – hanno fatto risaltare ancora di più i tagli fluidi dei capi.

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Photo credits: KikaPress

Ovviamente ci sarebbe tanto altro da scrivere su Altaroma, e molti altri fashion designer di cui parlare ancora. Queste sono state semplicemente le sfilate che più ci tenevo a raccontarvi e che ho voluto condividere con voi.
Ora voglio sapere come sempre la vostra opinione, fatemi sapere quali di questi modelli preferite e cosa ne pensate dei trend e delle collezioni proposte.
Altaroma, ci rivediamo quest’estate.

Lucrezia ♥